## Fatti verificati

Rijkswaterstaat, l’autorità olandese per le infrastrutture, ha comunicato il 21 settembre che le riparazioni concluse nella notte tra il 19 e il 20 settembre hanno consentito al traffico diretto a Maasvlakte di riprendere a utilizzare la corsia di emergenza sul vecchio ponte Suurhoff, tratto della A15 sullo Hartelkanaal. La riparazione temporanea ha riguardato un elemento in acciaio a forma di vasca sotto l’impalcato ed è stata anticipata dopo che un’ispezione aveva rilevato crepe in una delle travi principali del ponte.

Dal 16 settembre, le due corsie ordinarie del vecchio ponte in direzione Maasvlakte sono chiuse per ridurre il carico sulla struttura. Tutto il traffico stradale in questa direzione viene instradato sulla corsia di emergenza. Rijkswaterstaat ha dichiarato che le misure sono state adottate per preoccupazioni sulla stabilità e sulla capacità portante del ponte. Nell’aggiornamento esaminato non è indicata una data per il completo ripristino delle corsie ordinarie.

Il Porto di Rotterdam ha dichiarato che la chiusura parziale interessa una delle principali vie di accesso a Maasvlakte e dovrebbe causare gravi disagi agli utenti della strada, alle imprese e ai lavoratori diretti nell’area. Ha inoltre precisato che non vi sono restrizioni alla navigazione sotto il ponte e nessun impatto sul trasporto merci ferroviario da o verso Maasvlakte.

## Valutazione operativa

La questione immediata riguarda l’affidabilità dell’accesso terrestre, non l’accesso delle navi. Maasvlakte ospita importanti terminal container, rinfuse ed energia; la ridotta capacità della A15 può quindi incidere sul rispetto degli appuntamenti dei camion, sul riposizionamento dei container vuoti, sulle finestre di consegna, sui cambi turno e sui tempi di rilascio o ricezione della merce. L’utilizzo della corsia di emergenza ha ripristinato un collegamento, ma lascia poca ridondanza in caso di incidente, condizioni meteorologiche avverse, movimenti eccezionali di merci o ulteriori interventi tecnici.

Armatori e operatori dovrebbero distinguere la continuità sul lato marittimo dall’esposizione nell’hinterland. Le operazioni di banchina, nautiche e ferroviarie possono proseguire, ma una scalata può comunque subire attriti commerciali se merci servite su strada, provviste, squadre di riparazione, periti, servizi di rizzaggio o autotrasporti subiscono ritardi. Noleggiatori e interessi del carico dovrebbero verificare gli accordi di gate e gli orari limite per i camion specifici di ciascun terminal, invece di dedurre la fluidità del terminal dalla continuità del transito navale.

Nella gestione di sinistri e pratiche P&I, le registrazioni contemporanee possono diventare importanti nelle controversie su consegna, demurrage, detention o disponibilità del carico. Tra le prove utili rientrano conferme di appuntamenti terminalistici, marcature temporali di gate-in e gate-out, avvisi dei vettori, dati GPS dei camion, istruzioni di consegna riviste e comunicazioni che mostrino quando le controparti sono state avvisate delle restrizioni di accesso.

## Perché è importante

L’episodio mostra come un difetto di infrastruttura non marittima possa creare una rilevante esposizione al rischio portuale senza chiudere un canale né fermare i servizi ferroviari. Le parti che pianificano scalate o movimenti di carico relativi a Maasvlakte dovrebbero considerare l’accesso stradale una variabile operativa dinamica fino al ripristino della normale capacità delle corsie del ponte.

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