**Sviluppo verificato.** L’Agenzia nazionale brasiliana per il trasporto acquaviario (ANTAQ) ha aperto il 23 settembre la consultazione pubblica SRG n. 03/2026, per raccogliere elementi e proposte su un’Analisi di impatto regolatorio preliminare relativa al demurrage dei container ai sensi della Risoluzione ANTAQ n. 62/2021. La consultazione fa parte dell’Agenda regolatoria 2025–2028 dell’Agenzia. I contributi devono essere presentati attraverso il modulo elettronico di ANTAQ entro le 23:59, ora di Brasilia, del 20 ottobre 2026; l’Agenzia ha inoltre programmato un webinar pubblico per il 29 settembre alle 10:00.

Si tratta di una consultazione, non di una modifica normativa. ANTAQ non ha annunciato una nuova tariffa, un nuovo periodo obbligatorio di free time né una sospensione immediata degli addebiti di demurrage o detention. L’importanza immediata risiede nella riapertura formale della base istruttoria su una materia che incide sull’attribuzione del rischio di ritardo, disponibilità delle attrezzature e documentazione tra vettori, NVOCC, intermediari, terminal, depositi e interessi del carico.

Il riesame segue l’Acórdão n. 521/2025 di ANTAQ, che ha definito interpretazioni regolatorie sulla sosta dei container. Tra queste, l’Agenzia ha indicato che il demurrage deve dipendere dall’uso oltre il free time derivante dall’interesse, dalla scelta, dalla colpa o dal rischio d’impresa dell’utente. Ha inoltre affermato che gli addebiti non devono applicarsi quando l’uso prolungato deriva da un atto, un’omissione o un’inadempienza logistica attribuibile al vettore, al terminal da esso indicato o al deposito di vuoti, oppure da un rischio attribuito a tali parti. Se l’utente può dimostrare il primo tentativo fallito di restituzione di un’unità vuota, la decisione prevede la sospensione del conteggio fino alla disponibilità di una condizione effettiva di ricezione.

Nel gennaio 2026, ANTAQ ha inoltre indirizzato le questioni non risolte riguardanti demurrage, detention e gestione dei depositi al processo dell’Agenda regolatoria. La nuova consultazione crea quindi un canale definito affinché il settore valuti se il quadro esistente, comprese quelle precedenti interpretazioni, garantisca prevedibilità sufficiente nelle effettive operazioni di porto e deposito.

**Perché conta.** Per armatori e operatori, la consultazione potrebbe influire sul grado di chiarezza e di prova richiesto per clausole contrattuali, istruzioni di restituzione dei vuoti, interfacce con i terminal e gestione delle eccezioni in Brasile. Per proprietari del carico, spedizionieri e assicuratori, rafforza l’importanza di registrazioni contemporanee: avvisi di rilascio, appuntamenti al gate, prove del rifiuto del deposito, avvisi operativi del terminal, schermate, corrispondenza e prova di ogni tentativo di restituzione del vuoto. La questione operativa centrale non è soltanto per quanto tempo il container sia rimasto oltre il free time, ma quale parte controllasse la condizione che ne ha impedito la restituzione o il rilascio.

Le parti dovrebbero distinguere questa consultazione dalla definizione di singole fatture. Gli obblighi vigenti restano in vigore mentre ANTAQ raccoglie i contributi. In presenza di controversie in corso, è prudente preservare una catena cronologica di prove operative e riesaminare il testo contrattuale, le istruzioni locali e il nesso causale documentato prima di considerare incontestato un addebito.

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